Golf: Tiger Woods vince l'Arnold Palmer e sale al terzo posto nella classifica di sempre

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14/03/2008 Golf Magazine

Golf: Tiger Woods vince l'Arnold Palmer e sale al terzo posto nella classifica di sempre



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Tiger Woods sembra non voler lasciare più nulla a nessuno. Ha vinto anche l'Arnold Palmer Invitational (US PGA Tour) al Bay Hill Club & Lodge di Orlando, in Florida mettendo sul piatto una incredibile determinazione e un colpo di genio sull'ultima buca, quando con un putt di una decina di metri, in discesa, ha perfezionato il 66 con il quinto birdie di giornata, per un totale di 270 (70 68 66 66), e ha negato al brillante Bart Bryant (271 - 68 68 68 67) il play off che si sarebbe ampiamente meritato.

Gli altri, anche se non hanno accusato ritardi pesanti, sono stati in corsa solo per il terzo posto che si sono divisi con 273 colpi Sean O'Hair, Cliff Kresge e Vijay Singh. Si sono ben difesi Hunter Mahan e Ken Duke, sesti con 274, mentre non sono stati mai in partita Retief Goosen, 14° con 277, e Phil Mickelson, 21° con 279. E' il 64° titolo nell'US PGA Tour di Tiger Woods che, nella classifica del plurivincitori, ha raggiunto al terzo posto Ben Hogan. Ora ha davanti solo Jack Nicklaus con 73 e Sam Snead con 82.

Woods ha infilato otto successi consecutivi, di cui sette individuali. Tra settembre e dicembre 2007 ha vinto il BMW Championship, il Tour Championship, la Presidents Cup (con il team degli Stati Uniti), e il Target World Challenge (evento non ufficiale del tour) e nel 2008 si è imposto nel Buick Invitational, nel Dubai Desert Classic (European Tour), nell'Accenture Match Play e nell'Arnold Palmer Invitational.

Questa volta sembrava che non potesse farcela dopo il 20° posto e i sette colpi di ritardo da Vijay Singh al termine del secondo giro. Nel terzo, però, il numero uno mondiale ha alzato il ritmo e complice anche una defaillance di Singh si è portato direttamente al comando insieme allo stesso fijano e a Sean O'Hair, Bart Bryant e Bubba Watson. Nel quarto turno con tre birdie nelle prime nove buche, due colpi di vantaggio e una palla a un metro e mezzo dalla bandiera per il birdie alla buca 10 sembrava che il conto fosse chiuso, invece Woods da quella minima distanza prendeva incredibilmente tre putt.

Rimetteva le cose a posto con un altro birdie alla buca 13, ma non poteva impedire a Bryant di raggiungerlo con alla 15. Questi, 45 anni e tre vittorie in carriera, giocava in sicurezza l'ultima buca probabilmente pensando che con il par avrebbe ottenuto almeno lo spareggio, ma Woods era implacabile. Prima sfiorava il bridie alla buca 17, poi attaccava la bandiera alla 18 ponendo come detto la palla a una decima di metri dal bersaglio antefatto al capolavoro. Messo a segno il putt Woods si lasciava andare a una gioia incontenibile, sbattendo a terra il cappello a piena dimostrazione che ha ancora una sete insaziabile di vittorie. Con il primo premio di 1.044.000 dollari (su un totale di 5,8 milioni) ha consolidato la sua posizione in vetta alla money list statunitense.



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