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In anteprima mondiale al prossimo Salone dell'Auto di Ginevra, debutta ufficialmente la nuova Maserati GranTurismo: termina così la lunga attesa degli appassionati della Casa del "Tridente", che per il nuovo modello si è affidata alla magica matita di Pininfarina. La
linea è quanto mai muscolosa, un riuscito mix di eleganza e sportività anche l'abitacolo denota un deciso passo in avanti rispetto al modello precedente, con un'abitabilità superiore, anche con quattro persone a bordo cura dei dettagli, dei materiali e grande attenzione al confort dei passeggeri le peculiarità della GranTurismo.
Meccanicamente la vettura ripropone il
V8 della versione precedente, rivisto in molteplici particolari, con cilindrata portata a
4.2 litri, per una potenza di
405 CV: il cambio attualmente disponibile è l'automatico
ZF, dotato di controllo auto-adattivo che adegua le cambiate allo stile di guida nonchè alle condizioni di marcia, mutuato dalla nuova Quattroporte Automatica identica alla berlina anche la ripartizione dei pesi, 49% all'anteriore 51% al posteriore.
Su strada la vettura risulta particolarmente coinvolgente nella guida, grazie anche all'ottimo
handling le prestazioni sono a dir poco eccellenti, così come la fruibilità quotidiana.
La tradizione Maserati in fatto di
GranTurismo iniziò proprio al Salone di Ginevra nel
1947: su richiesta di alcuni clienti, la Maserati presentò la prima Gran Turismo, anche allora con carrozzeria Pininfarina, utilizzando come modello base l'
A6 1500 cc da competizione prodotta in 58 esemplari, primo modello stradale prodotto a Modena, riscosse subito un enorme successo sia per le qualità tecniche che per il design moderno.
Così come comunicato ufficialmente dalla Casa, la scelta del nome non è stata dunque casuale: riunendo due miti come Maserati e
Pininfarina si è voluto dar vita ad una vettura capace di entusiasmare e distanziarsi dalla concorrenza, sia per lo stile che per la tecnica costruttiva.
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